Il villaggio dei bambini perduti/4-fine
La magia e il tempo
Magia? Sì, è una piccola grande magia o un sortilegio. Nel nostro villaggio tutti i bambini hanno qualcosa da chiedere alla vita che scappa e a chi dirige il nostro percorso. Tutti hanno qualche domanda che non avrà alcuna risposta. Come l’infanzia strappata senza alcun motivo. Ma nel villaggio dei bambini perduti ho visto solo dei …bambini felici. Non hanno paura del mondo e non hanno paura della solitudine. Non hanno paura della miseria e della malattia. Non hanno più paura del tempo perché un mago senza nome ma dal grande sorriso ha fermato tutto. Anche e soprattutto il tempo. Le lancette non vanno avanti. Hanno solo un ordine: tornare indietro. Lentamente ma inesorabilmente, proprio come il tempo che passa. Ma all’indietro. Così, nel villaggio dei bambini perduti tutti tornano lentamente indietro e le malattie regrediscono. Come i ricordi. E le paure si dissolvono come le nuvole più grigie. I bambini diventano sempre più piccoli e a poco a poco scompaiono oltre la foresta. Tornano dove sono nati. Tornano perché fortemente voluti dai genitori. Tornano all’infanzia che avevano abbandonato. Anch'io presto andrò via. Mi ha raccontato tutto l'unico vero testimone del villaggio dei bambini perduti: la grande quercia. L'unico riparo per i bambini che verranno. Ora sono stanco. Scusatemi. Ho un gran sonno e qualcuno già mi aspetta oltre la foresta. Anch'io ho perso il tempo. Ridivento più piccolo e quasi non ricordo più nulla. Farò in tempo a salutarvi? Già il tempo che passa o che non c'è più...
Che il tempo sia con voi, come il mago senza nome ma dal grande sorriso…